COCAINISMO ED EFFICACIA DELLA TERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE

psicologo dipendenze

Se gli approcci relativi al trattamento e alla gestione clinica del cocainismo sono molteplici, vi sono molte evidenze collegate a ricerche cliniche sulla particolare utilità della terapia cognitivo-comportamentale in questo settore. Questo approccio risulta molto utile soprattutto in quanto si pone in modo focale rispetto alla problematica di uso di cocaina, aiutando i pazienti ad affrontare con una certa efficacia e con strategie di contrasto o di evitamento i rischi di ricaduta.

Vi sono esperienze e ricerche svolte a livello internazionale su questo approccio. Anche in Italia le scuole di psicoterapia cognitivo-comportamentale e i diversi servizi che hanno professionisti preparati in tale area operativa, hanno svolto importanti attività di trattamento e di ricerca.

E’ necessario tuttavia evidenziare che grande parte del lavoro di ricerca di elevata qualità ed estensione tematica, di costruzione e di sintesi delle diverse esperienze cliniche, é stata svolta da Kathleen Carroll, professoressa presso l’Università di Yale (Connecticut, Stati Uniti).

Vi sono alcune importanti caratteristiche della TCC che la rendono particolarmente utile come terapia contro l’abuso e la dipendenza da cocaina:

  • la TCC rappresenta un tipo di approccio breve e quindi adatto alla maggior parte dei programmi clinici. Questo tipo di approccio é stato ampiamente valutato tramite rigorosi test clinici ed ha una solida base empirica nel trattamento dell’abuso di cocaina. In particolare sono evidenti, come punti di merito della TCC, sia la durata degli effetti sia la sua efficacia con sottogruppi costituiti da cocainomani gravi;
  • la TCC é strutturata, orientata e focalizzata verso i problemi immediati cui si trovano di fronte i cocaino-dipendenti che stanno iniziando il trattamento per liberarsi dall’uso della sostanza;
  • la TCC é flessibile, rappresenta un approccio personalizzato che può essere adattabile a un’ampia gamma di pazienti, così come a diversi tipi di setting (pazienti ricoverati o pazienti esterni) e di forme di terapia (di gruppo o individuale);
  • la TCC é compatibile con altri trattamenti che il paziente deve ricevere, come ad esempio la terapia farmacologia, e racchiude al suo interno una serie di importanti strumenti e di obiettivi comunemente usati con successo nel trattamento dell’abuso di sostanze.

La TCC cerca di aiutare i pazienti a:

  • riconoscere le situazioni durante le quali si assume più facilmente la cocaina;
  • evitare queste situazioni quando possibile;
  • fronteggiare efficacemente i problemi e i comportamenti associati all’abuso di sostanza.

La TCC si assume numerosi compiti che, per la loro importanza, possiamo definire critici, al fine di affrontare con successo il trattamento nell’abuso della sostanza:

1. Incoraggiare la motivazione nei confronti dell’astinenza.

Un’importante tecnica usata per accrescere nei pazienti la motivazione a interrompere l’uso di cocaina consiste nello svolgere un’analisi decisionale che chiarisca vantaggi e svantaggi derivanti dalla continuazione dell’uso della sostanza.

2. Insegnare modalità per affrontare i problemi e le difficoltà.

Questo é il punto centrale di tutta la tecnica: aiutare i pazienti a riconoscere le situazioni ad alto rischio nelle quali più facilmente usano la sostanza e sviluppare, con loro, altre e più efficaci modalità sul come affrontare le stesse situazioni.

3. Modificare le situazioni che agiscono come rinforzo.

Molti pazienti dedicano la maggior parte del loro tempo all’acquisto e al consumo della cocaina e poi al recupero dai suoi effetti, escludendo, quindi, la possibilità di altre esperienze. Nella TCC il focus é centrato sull’identificazione e sulla riduzione delle abitudini associate all’uso di droga, modificando lo stile di vita tramite l’introduzione di attività stabili e positive per il paziente.

4. Incoraggiare la gestione delle emozioni più dolorose.

L’addestramento é focalizzato anche sulle tecniche utili per riconoscere e fronteggiare lo stimolo verso l’utilizzo di cocaina; questo rappresenta un eccellente modello per aiutare i pazienti a tollerare altre grandi difficoltà interiori come la depressione e l’ansia.

5. Potenziare le relazioni e sviluppare supporti sociali.

Uno psicologo cognitivo-comportamentale che utilizza la TCC include nel suo trattamento l’apprendimento di importanti modalità relazionali, affinché i pazienti possano espandere la loro rete sociale e costruire relazioni personali durevoli non collegate all’uso di droga.

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